24.02.2019

Guida per operatori

La presente Guida Digitale rappresenta uno dei principali risultati del lavoro congiunto del consorzio del progetto rappresentato da Alternativi International (Bulgaria) come coordinatore, OJAB (Austria), PROJUVEN (Spagna) e Futuro Digitale (Italia) come partner all’interno del progetto “Volunteers 4 ALL “, finalizzato a fornire agli operatori giovanili conoscenze aggiornate, strumenti ed esempi di buone pratiche. La guida presenta la situazione attuale, le sfide e le opportunità, nonché i principali risultati del progetto e le best practices.

Avvicinarsi e aiutare i rifugiati attraverso i canali dei social media è una questione relativamente nuova e la sfida più recente che viene rivolta agli operatori giovanili. Questa guida fornirà una risposta innovativa e completa per sostenere gli operatori giovanili e altri volontari. La Guida sarà ispirata da un forte senso di responsabilità civica e una chiara comprensione di ciò che è giusto per un’Europa migliore e più giusta.

Questa Guida Digitale per professionisti delle ONG cerca di colmare le lacune su come impiegare le ICT e i social media da parte di volontari e operatori giovanili allo scopo di aiutare i migranti prima, durante e dopo il loro viaggio migratorio, nonché in relazione all’uso dei social media per l’inclusione nei Paesi di arrivo, per mantenere le relazioni familiari, sostenere le identità culturali e sostenere una famiglia dall’estero.

Nel primo capitolo, riguardante le linee guida, ti sarà fornito un vocabolario comune con definizioni chiave spesso utilizzate nel campo del lavoro dei rifugiati, raccomandazioni su come organizzare un progetto per i rifugiati e come preparare volontari e animatori per attività regolari con i rifugiati e richiedenti asilo. Il secondo capitolo riguarderà le risorse formative e si concentra su esempi di educazione non formale come forma di apprendimento extrascolastico, che è pianificata, strutturata e realizzata con la partecipazione attiva di un facilitatore e dei partecipanti. Il capitolo sui casi di studio introduce alcuni progetti progettati per dimostrare che ci sono molte idee e iniziative nell’ambiente privato, sociale e imprenditoriale che possono facilitare i rifugiati a stabilirsi nel loro Paese ospitante. L’ultimo capitolo riguarda le possibili opzioni per i giovani e gli assistenti sociali di essere parte attiva dei processi di innovazione nelle loro organizzazioni.

La guida è disponibile in inglese, italiano, bulgaro, spagnolo e tedesco.

Buona lettura!